Non è il classico Natale, ma un Natale da classico



Oltre che da giocate a carte, pandori, panettoni e cibo a non finire, il Natale per me significa anche e soprattutto ritornare un po’ bambini. Ritornare a guardare un po’ la vita con gli occhi di un bambino e ricordare i giorni in cui aspettavi la mezzanotte per trovare i regali che Babbo Natale aveva portato e poco importava se aveva incaricato il papà o lo zio di turno per la consegna. Ma se pensiamo ai nostri giorni da bimbi è chiaro che, oltre all’albero di Natale e al Presepe, non potevano mancare i classici Disney che ci tenessero compagnia. Ed è per questo motivo che ho deciso, non senza molte difficoltà, di scegliere i miei 5 classici preferiti che mi fanno apprezzare di più la magia del Natale.

1)   Il Re Leone: Era il 1994 quando uscì nelle sale “Il re leone”, ma il ruggito di Simba continua a sentirsi anche dopo 21 anni. Commovente, travolgente e divertente, “Il re leone” conquistò pubblico e critica anche grazie ad una colonna sonora sublime. Trascorrere un Natale al grido di Hakuna Matata e senza pensieri è un po’ il sogno di tutti. Non vi resta che invitare Simba, Timon, Pumba e Nala al vostro cenone di Natale.
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2)  La bella e la bestia: l’emblema del vero amore, contrario ad ogni forma di superficialità, si concretizza nel classico numero 30, “La bella e la bestia”. Un po’ più datato rispetto a “Il re leone”, essendo del 1991, ma il 30esimo classico rimane, ancora adesso, un evergreen da apprezzare. Invitare una Bestia al cenone potrebbe essere un’esperienza poco appagante, ma se c’è una bella donzella a domarla potete stare tranquilli che nulla andrà storto.
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3)   Aladdin: Stanchi del solito Natale? Prendete un panettone, una bottiglia di spumante e volate, a bordo del tappeto volante, verso Agrabah in compagnia di Aladdin, Jasmine, Abù e il Genio della lampada. Le indimenticabili notti d’Oriente trascorse con lo straccione Aladdin, alla conquista dell’ambitissima principessa Jasmine, rimangono un’alternativa caratteristica al solito concertone di Natale. Vi sembrerà di tornare indietro nel tempo fino al 1992, anno in cui Aladdin arrivò sui nostri schermi.
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4) Lilli e il Vagabondo: Ma che Natale sarebbe senza due adorabili cagnolini a farvi                                     compagnia? Per la vostra gioia, ho la soluzione a quello che cercate. Dobbiamo però andare indietro nel tempo di 60 anni, nel lontano 1955. Biagio e Lilli sarebbero entusiasti di unirsi a voi. Basta poco per renderli felici: un piatto di spaghetti e lasciarsi cullar nell’incanto della notte.
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5)   Robin Hood: Siete terrorizzati dalla crisi? Temete di non potervi permettere il cenone di Natale? Niente paura, dalla foresta di Sherwood, e dal 1973, Robin Hood si è già messo al lavoro per spillare un po’ di grana al perfido Principe Giovanni ed è pronto a regalarvi un Natale da favola, in compagnia dell’amata Lady Marian e dell’amico fidato Little John. Dunque non disperate, perché “urca urca tirulero oggi splende il sol”.
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Ora realizzate anche voi la vostra top five.

  
Non è il classico Natale, ma un Natale da classico Non è il classico Natale, ma un Natale da classico Reviewed by Francesco Sciortino on 19:39 Rating: 5

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